Dalla collezione della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì:
le Nozze della Vergine di Innocenzo da Imola
Anche in occasione di questa edizione di "Romagna Antiquariato" la Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì contribuisce ad arricchire l'offerta culturale della manifestazione con l'esposizione di un'opera giovanile del pittore Innocenzo Francucci detto "Innocenzo da Imola" appartenente alla collezione dell'Istituto.
La tavola, databile verso l'inizio del XVI secolo, ha per soggetto il "Matrimonio della Vergine e i Santi Giovanni Evangelista e Maria Maddalena".
La scena dello sposalizio viene rappresentata secondo la convenzione iconografica del tempo. Al centro del quadro il Sommo Sacerdote tra Maria e Giuseppe. Mentre il celebrante è raffigurato come un vecchio dalla lunga barba ondulata, lo sposo è rappresentato in età giovanile. La simbolica verga è divenuta un sottile ramoscello verde, rigoglioso di foglioline lanceolate inframezzate da piccoli fiori bianchi a cinque petali. Giuseppe quasi accenna a un passo di danza torcendo il busto mentre inanella il dito della sposa che appare vestita di una tunica rossa e di un manto azzurro cupo. Il sacerdote benedice l'unione con la mano destra alzata mentre con l'altra mano dirige il braccio della sposa. Alle spalle di Maria, San Giovanni Evangelista sta scrivendo con una penna d'oca. Dalla parte opposta Santa Maria Maddalena regge il vaso di nardo. Dietro il gruppo, un'ombrosa conca absidale è affiancata da due colonne.
L'opera appartiene alla fase giovanile di Innocenzo Francucci, il cui primo periodo di apprendistato bolognese, presso il Francia, fu seguito da un altro tirocinio presso lo studio di Mariotto Albertinelli.
La "Felsina Pittrice" del Malvasia parla di un dipinto del Francucci raffigurante il "Matrimonio della Vergine" che era sull'altare dei Fantuzzi nella chiesa dei Servi di Maria in Bologna. Di tale dipinto, dopo il suo passaggio nella collezione Bianchetti di Bologna e la sua alienazione verso la fine del Settecento, si sono perse le tracce. Non è improbabile che esso vada identificato con questa opera.
Nella Foto: "Matrimonio della Vergine e i Santi Giovanni Evangelista e Maria Maddalena"
Innocenzo Francucci detto Innocenzo da Imola (Imola, 1490 ca - Bologna, 1545 ca)
Olio su tavola, cm. 212x115
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